Voto in Austria, la grande coalizione resiste a fatica

Popolari e socialdemocratici mantengono a stento la maggiornaza al Parlamento di Vienna, mentre la destra nazionalista e antieuropea cresce

Le elezioni in Austria hanno confermato per un soffio la «grande coalizione» tra socialdemocratci e popolari.

Sia il partito del cancelliere Faymann che quello cattolico hanno perso voti a favore della destra nazionalista guidata da Heinz Strache, che ha in qualche modo raccolto il testimone del defunto Joerg Haider: la Fpoe è infatti arrivata al 22 per cento dei suffragi, a un punto e mezzo dalla Oevp in chiaro calo, mentre anche i socialdemocratici hanno raccolto il peggior risultato della loro storia fermandosi al 26,7%, pur confermandosi il primo partito austriaco.

Crescono i verdi, attorno all'11%, ed entrano al Parlamento di Vienna con pochi seggi due nuove formazioni: il partito del milionario austro-canadese Frank Stronach e quello liberista dei Neos. Per pochi voti dunque rimane confermata la compagine di compromesso di centrosinistra che ha guidato l'Austria negli ultimi anni, ma è chiaro che il vento di destra avanza ed è probabile che si farà sentire più forte alle elezioni europee del prossimo anno

Commenti
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Memphis35

Lun, 30/09/2013 - 14:08

Eurosbronze, accoglienza, integrazione e multiculturalismo coatto in Austria non vanno più di moda. Alla buon'ora! Aspettateci. L'Italia, quella della maggioranza silenziosa, sta arrivando. E' solo questione di tempo e...di qualche altro attentato al portafogli. Perpetrato, magari,nel nome della solidarietà con i "disperati".