Dopo lo zio di Kim sbranato dai cani, morta anche la zia

Anche Kim Kyong-hui, moglie di Jang Song-thaek, lo zio del leader nordcoreano Kim Jong-un giustiziato in dicembre, potrebbe essere morta. Secondo il quotidiano sudcoreano Chosung Ilbo, che cita fonti del governo di Seul, la donna, 67 anni, potrebbe essere morta d'infarto o si potrebbe essere suicidata, dopo l'uccisione del marito accusato di alto tradimento. È da settembre che la sorella dell'ex dittatore Kim Jong-il non appare in pubblico. Kim Kyong-hui sarebbe malata da tempo e alla fine di dicembre sarebbe stata sottoposta a delle cure in un ospedale di Singapore per problemi cardiaci. Intanto emergono dubbi sulla veridicità della notizia, rilanciata la scorsa settimana da un quotidiano di Hong Kong, secondo cui lo zio del dittatore nordcoreano non sarebbe stato fucilato, ma divorato vivo da una muta di cani affamati. Gli orribili dettagli dell'esecuzione di Jang Song-thaek, aveva scritto il giornale Singaporean Straits Times, sono stati riferiti dal Wen Wei Po, organo semi-ufficiale del partito comunista cinese a Hong Kong. Tuttavia sembra che dettagli di questa storia - che il regime nordcoreano non ha mai smentito - già circolassero su un post satirico in circolazione sulla piattaforma cinese di microblogging Weibo.

Commenti

maxaureli

Mar, 07/01/2014 - 10:26

Infatti... la storiella dello zio sbranato dai cani e' uscita da un blog satirico cinese.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 07/01/2014 - 11:44

Non e' VERO quel che e' VERO,ma e'VERO quel che piace.