Esterni, in Pagano il cantiere del design

Il design non si può rinchiudere solo tra le mura di casa, ma deve imparare a camminare a testa alta anche tra le strade di città. E così, se il made in Italy dell’arredamento mette in mostra il meglio di sé durante il Salone Internazionale del Mobile, anche quest’anno ci sarà uno spazio pensato per il design pubblico, quello che agisce sul perimetro urbano. Per il tredicesimo anno di fila è il gruppo di Esterni ad averci pensato, con una serie di proposte che prenderanno forma in città in concomitanza con il Salone del Mobile che si terrà dal 14 al 21 aprile.
La novità riguarda un grande cantiere che sarà allestito nel parcheggio di via Mario Pagano, «spazio fisico e ideale - come spiegano i giovani creativi milanesi di Esterni - per dimostrare che un cantiere non è solo un intralcio, ma può trasformarsi in un luogo di interesse per la città». Appuntamenti speciali con artisti e musicisti, spettacoli serali, proiezioni notturne, mostre d’arte e incontri con architetti ed esperti per discutere sul valore dello spazio pubblico saranno allestiti in questa sorta di cantiere virtuale che accoglierà tra gli altri anche il sindaco di San Paolo, famoso per aver vietato le affissioni pubblicitarie nella metropoli brasiliana. Il progetto di Esterni, dopo la sperimentazione a Milano, verrà esportato anche a Londra durante il London Design Festival del prossimo settembre.
Oltre al cantiere di via Pagano, Esterni ripropone due iniziative che lo scorso anno ebbero un buon successo: la Casa del designer e il bad sharing. La prima sarà allestita nel campus della Bovisa, in collaborazione con il Politecnico di Milano: la casa-ostello avrà una capienza di circa cento posti letto al giorno a prezzi contenuti, un’area per i servizi igienici con bagni e docce, uno spazio di incontro con libreria, Internet point e possibilità per i giovani designer di esporre i loro progetti. Saranno poi organizzati workshop e laboratori con designer italiani e stranieri, tra cui spicca la partecipazione di un creativo degli spazi pubblici come Santiago Cirueda. Per i giovani che da tutto il mondo voleranno a Milano per gustarsi la miriade di appuntamenti del Salone, del Fuori Salone e di Zona Tortona in quella che è in assoluto la settimana più creativa per la nostra metropoli, il cruccio è sempre lo stesso: la difficoltà a trovare un alloggio a prezzi abbordabili. Ecco perché Esterni, oltre alla Casa del designer, lancia l’idea del bed sharing (www.bedsharing.org). I milanesi che lo vorranno potranno ospitare a casa loro gratuitamente un giovane designer di passaggio: nella passata edizione un’ottantina di creativi da tutto il mondo hanno apprezzato l’ospitalità meneghina.