Un esterno e un baby bomber per Benitez

Stazzato come pochi, 1,92 centimetri per una novantina di chili, fra i suoi piedi la palla sembra una biglia, gli saltano addosso in due, uno lo falcia e l’altro tenta lo strangolamento ma lui se ne va ugualmente, dopo il gol se si attacca alla rete sembra la stia abbattendo mentre sugli spalti una tribù di amici e parenti balla e suona in suo onore. Si chiama Romelu Lukaku e indossa la 36 dell’Anderlecht, 17 gol in 38 partite lo scorso anno, quando aveva solo sedici anni e lo paragonavano già a un Didier Drogba ancora più grosso. E qui non c’è neppure da temere per la sua età reale perché è vero che è di origini congolesi ma è altrettanto vero che è nato in Belgio ad Anversa. Quando era nelle giovanili dell’Anderlecht ha segnato 121 gol in 88 partite, lo scorso anno ha vinto la classifica cannonieri alla sua prima stagione ufficiale, è stato convocato in nazionale da Dick Advocaat a 16 anni e 287 giorni, ha già debuttato in Champions e in Europa league. Il suo agente Christophe Henrotay si è visto recapitare un’offerta da 15 milioni dall’Arsenal di Arsene Wenger notoriamente a caccia di adolescenti: «L’interesse è reale - ha dichiarato l’agente -. Con l’Arsenal ci sono buoni rapporti, anche con il Chelsea ma non c’è ancora nulla di definitivo, ecco perché con Inter, Juventus e Milan ci sono stati contatti concreti. Le offerte vere arriveranno, magari ancora prima che finisca la stagione».
Lukaku è il nome nuovo, la nazionale ferma il campionato, il mercato lo riavvia, il centravanti dell’Anderlecht non è solo un buon investimento, è la ricerca dei nuovi Balotelli. Enrico Preziosi dice che lo ha già, ha 17 anni e si chiama Stephan El Shaarawy, padre egiziano e madre savonese. Il patron del Genoa lo ha girato al Padova dopo averlo fatto esordire in serie A a sedici anni. In realtà Preziosi è stato tirato in ballo per Andrea Ranocchia, centrale difensivo di 21 anni, 1,95, in comproprietà con l’Inter: «Me lo tengo - ha dichiarato Preziosi-. Ma se lo chiamasse l’Inter sarebbe difficile trattenerlo, un accordo si troverebbe». Il mercato punta i ventenni, Federico Macheda pur non trovando grande spazio nello United è stato dichiarato incedibile da Alex Ferguson che ha respinto le offerte della Lazio in cui aveva trascorso la trafila nelle giovanili. Pep Guardiola ha dichiarato Javier Pastore il giocatore più forte della serie A e si dice abbia già offerto 40 milioni a Zamparini per il fuoriclasse argentino. L’Inter alla ricerca di un esterno basso di sinistra sta cercando di strappare al Tottenham Hotspurs il ventunenne gallese Gareth Bale, nazionale dall’età di 16 anni e 315 giorni.
Ma ci sono anche i colpi grossi. Ritorno importante della Juventus su Edin Dzeko, 1,92 centimetri, 24 anni, pista mai abbandonata. Il Wolfsburg ha ridimensionato le pretese, ma non è certo che accetti una contropartita tecnica. Anche Moratti potrebbe portare qualcosa a Benitez, per esempio Karim Benzema in rotta con Josè Mourinho, anche qui con proposta di contropartita tecnica, ma Luis Fabiano del Siviglia è più che una pista. Si torna a parlare di Fernando Torres attualmente bloccato da un affaticamento all’adduttore, un lusso per il Liverpool, e di Carlitos Tevez, sempre a rischio i suoi rapporti con Roberto Mancini.