Estero, spuntano le schede fasulle

da Milano

Dallo spoglio dei plichi inviati dagli italiani all’estero sono spuntate centinaia di schede false. Tutte con un voto attribuito a due candidati Udc residenti in Svizzera, Emiddio Bulla e Mauro Poggia. La segnalazione è arrivata dai presidenti di seggio, che si sono subito accorti della «differenza» tra le schede originali e quelle finte.
Al centro polifunzionale di Castelnuovo di Porto le operazioni di spoglio, iniziate alle 15 di ieri, sono andate molto a rilento. Alle 22.30 di ieri erano state scrutinate appena 23 sezioni su 1.309. Il Pd aveva raccolto il 39% dei voti, contro il 32,5% del Pdl. Dal gigantesco hangar (oltre 50mila metri quadri) ad una trentina di chilometri da Roma i primi risultati utili si avranno soltanto stamattina. Molte schede sono nulle, con troppe preferenze e segni sulla scheda. Secondo le prime indiscrezioni nei plichi si troverebbe di tutto, pezzi di carta, passaporti. E anche soldi.