Estetica e benessere a Palazzo Ducale

Una fiera in grado di creare un connubio tra estetica, medicina e benessere che diventa un punto di riferimento per il pubblico e gli operatori del settore.
Il 19 e il 20 maggio si tiene a Palazzo Ducale a Genova la prima edizione di Seb, salone dell’estetica e del benessere, che coinvolge 36 operatori, con lo scopo di informare e proporre novità nel campo delle strutture e infrastrutture del benessere. Ieri l’evento è stato presentato a Palazzo Ducale dal presidente dell’associazione Meb, medicina estetica benessere, Paolo Rossi, e dalla coordinatrice Susanna Camerati. In Liguria, regione ancora indietro rispetto al Veneto, all’Emilia Romagna, alla Toscana e al Lazio, c’è soltanto un centro termale, quello di Pigna, nell’imperiese, una decina di Spa, che offrono anche i pernottamenti, un centinaio di centri benessere, day spa, dove è possibile in giornata rilassarsi in vasche idromassaggio, bagni turchi, saune, ma anche sottoporsi a fangoterapie e massaggi.
«La novità dei prossimi anni – spiegano gli esperti del settore – sarà quella di aprire centri Salus per aquam, delle Spa, in sostanza, che usano l’acqua del amre nostrum. Quella salina del mare, infatti, ha proprietà salsobromoioniche, le stesse caratteristiche chimiche delle acque che sgorgano dalle terme di Abano e Salsomaggiore. Sono in concentrazioni meno elevate, ma hanno effetto per trattare la cellulite e anche le sinusiti. Le acque sulfuree termali, invece, servono per la pelle. I francesi lo hanno capito e in Costa Azzurra sono nati come funghi decine di centri Salus per aquam che utilizzano l’acqua di mare pescata a cinquecento metri dalla costa. L’acqua di mare viene trattata e c’è la garanzia che sia sterile. Così poi viene utilizzata per gli ospiti delle strutture, sia per idromassaggi, sia per inalazioni».
Durante la manifestazione di Palazzo Ducale si tiene anche il quarto congresso nazionale Meb in medicina generale, dermatologia e chirurgia plastica intitolato protocolli comuni nella prevenzione delle patologie e nel follow up di trattamenti chirurgici.
La due giorni del benessere serve anche al pubblico per ricevere una corretta informazione sui modi di esecuzione dei trattamenti medico estetici in modo da salvaguardare l’utente da inconvenienti. Ieri i responsabili della fiera hanno spiegato come nei centri benessere spesso l’attività degli estetisti venga affiancata da quella dei medici per offrire un servizio migliore e sicuro agli utenti.