Estorce denaro a coetanea Diciassettenne nei guai

Per farsi consegnare i soldi, è arrivato a minacciare di picchiarla. Non solo ma quando la ragazza, 16 anni, studentessa, cercava di sottrarsi alle continue richieste di denaro l’aveva minacciata di farla aggredire «da un gruppo di uomini di colore». Il bullo, 17 anni, senza lavoro, sfaccendato, a settembre individua la sua vittima. All’inizio le lascia credere che si tratta di prestiti che le restituirà appena possibile. Invece ogni due giorni si fa vivo: pretende a volte venti, a volte trenta, in alcuni casi anche cinquanta euro. La studentessa è sconvolta dalle intimidazioni sempre più esplicite e paga. E si tiene tutto dentro, senza raccontare niente a casa. Ma qualche giorno fa i genitori intuiscono che qualcosa non va: la figlia dilapida troppi soldi. Decidono di vederci chiaro. La ragazza, messa alle strette, scoppia in lacrime e racconta la sua brutta avventura. I genitori si precipitano davanti al maresciallo della caserma di Carate Brianza. I carabinieri convocano ragazzo che confessa subito. Vista la giovanissima età, se la cava con una denuncia.