Estrio, splendide fanciulle con archi teneri e palpitanti

Nei giardini di Villa Rufolo, a Ravello, Wagner, beato lui, ha scritto un po’ di Parsifal. Non potendo arrivare a tanto, a noi viene almeno il desiderio di esser condotti nel cuore del Romanticismo.
Nel festival dedicato alla passione, tre belle creature femminili han provveduto, inanellando immagini geniali e sentimenti accorati nell'interpretazione del più intimo ed acceso sodalizio dell'Ottocento musicale, quello tra Robert Schumann, la moglie Clara ed il devoto Johannes Brahms.
Di tutt'e tre, l'affettuosa violinista Laura Gorna, la toccante violoncellista Cecilia Radic e la provvida pianista Laura Manzini, musiciste tecnicamente ineccepibili ed artiste in grado di turbare e di rasserenare che suonano col nome di Estrio, hanno eseguito una composizione, arrivando nel terzo tempo del trio di Clara ad una tenerezza, composta e palpitante insieme, indimenticabile.