Estroso, bizzarro, e un po’ anche Mago Merlino

Gli inventori non si fermano mai e tra oggetti ingegnosi, articoli per appassionati, innovazioni e curiosità di ogni tipo, la fantasia galoppa a briglie sciolte in tutte le province liguri. A Genova, per esempio, si passa dal contenitore che prepara automaticamente bevande, usando prodotti macinati o liofilizzati, al sistema per umidificare le ance - lamella flessibile contenente aria che, vibrando, produce il suono, ndr - degli strumenti a fiato.
Per risolvere la crisi abitativa, ecco il container trasformabile in abitazione, mentre per compiti di pulizia particolarmente ingrati, si può mettere mano alla pistola per aspirare i liquami. Per chi detesta la pioggia, soffre di reumatismi, e vuol mettersi al riparo dai raffreddori, l'alleato più fedele è senz'altro il sistema impermeabile che si indossa dentro le scarpe per proteggere il piede dall'umidità.
E per gli appassionati di campeggio, niente più problemi per cucinare le grigliate e raffica di consigli più o meno illuminanti del parente di turno, dato che si può usare un dispositivo che accende rapidamente il barbecue.
Ma, nella gara delle invenzioni originali, nessun ligure vuole rimanere indietro, e, per la serie: «Se vuoi la luce, telefona», arriva da Imperia il dispositivo, comandato dal telefono, che interrompe o attiva la corrente ogni volta che si vuole. Se la pioggia ci tormenta e l'ombrello aperto, più che ripararci, ci tortura, La Spezia arriva in nostro soccorso con il nuovo modello che non gocciola ed evita di bagnarci.
E se non si bada solo all'utilità, ma si punta a sorprendere amici e vicini di casa «facendo tendenza», un inventore spezzino ha pensato che un semplice cinturino con passante per orologio da polso può combinarsi con elementi ornamentali, rinascere a nuova vita e diventare un perfetto bracciale o ornare le cintole.
Anche i savonesi non stanno a guardare. Un inventore, all'ombra della Torretta, ha notato che le luci di segnalazione dei ponteggi per l'edilizia sono utili alla sicurezza ma divorano elettricità, con conseguenze pesanti sul «caro bolletta», e ha concluso che era il momento di esplorare strade nuove. L'ingegno si è messo all'opera fino a brevettare il sistema di luci lampeggianti, basato su moduli alimentati ad energia solare, per la gioia dei sostenitori delle energie alternative.
Sempre dal Savonese, arriva il brevetto per il simulatore di barca a vela in navigazione, che serve ad insegnare da terra le basi dello sport velico, confermando, ancora una volta, che il desiderio di trovare quella «soluzione che ancora manca» è una molla irresistibile, anche se non si maneggiano gli alambicchi di Mago Merlino. Tu chiamale, se vuoi, invenzioni.