Età minima pensionabile: la proposta che divide la Francia

Il punto più controverso della riforma delle pensioni proposta dalla maggioranza francese è l’innalzamento dell’età minima pensionabile da 60 a 62 anni entro il 2018. La proposta di legge è stata già votata e approvata dall’Assemblea generale a settembre. Venerdì, il Senato ha invece approvato il provvedimento più discusso, quello dell’innalzamento dell’età. Nonostante i progressi nell’iter burocratico, la riforma ha creato arresti nel paese. L’opposizione socialista ha appoggiato le manifestazioni dei sindacati e delle associazioni dei lavoratori, scesi in piazza nel solo mese di ottobre ben tre volte. Domani è stato indetto uno sciopero generale. A causa delle proteste, il governo ha annunciato emendamenti alla proposta di legge in materia di carriere lunghe, lavori logoranti e madri di famiglia. Per ora però le modifiche sono state giudicate insufficienti dalle forze dell’opposizione.