Gli eterni guai di Bassolino

Sparito dalla scena politica da venti mesi, di Antonio Bassolino si parla ormai solo per i suoi guai giudiziari. Ieri, l’ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Campania è stato rinviato a giudizio dal gip di Napoli, su richiesta della Procura, per peculato, in un’indagine sul Commissariato per il dissesto idrogeologico. Con Bassolino è finito alla sbarra anche il suo ex braccio destro De Angelis. Nel mirino della Procura un’ordinanza commissariale che disponeva un aumento di dieci volte delle indennità dei dirigenti della struttura nata nel 2001, dopo l’alluvione di Sarno. Compito del Commissariato era la lotta alle calamità in Campania ma, a quanto sembra, sarebbe servita anche a fare felici un gruppetto di dirigenti. Si tratta di fondi pari a due milioni di euro, destinati alla prevenzione, erogati oltre il budget prestabilito e senza giustificazione per pagare straordinari e indennità. Bassolino comparirà in aula l’8 maggio.