Eterno Holyfield vince a 43 anni

Aveva deciso di dire basta nel novembre del 2004, dopo essere stato preso a sberle da Larry Donald, un modesto manovale della boxe. Si era sentito umiliato lui, Evander Holyfield, quattro volte campione del mondo dei pesi massimi. Quello dell’orecchio mozzato da Mike Tyson nel ’97, tanto per intendersi. Ci ha ripensato, ed è tornato sul ring alla bellezza di 43 anni. Gli sono bastate appena due riprese per riassaporare il gusto della vittoria. A Dallas ha incrociato i guantoni con Jeremy Bates, americano di 32 anni. E gli ha concesso lo spazio di 6 minuti. Due riprese, appunto. A quattro secondi dal termine della seconda l’arbitro ha fermato il match, assegnando la vittoria per ko tecnico a Holyfield. «Sono molto felice di aver avuto la possibilità di tornare sul ring e mostrare alla gente che non sono finito solo perché sono vecchio», ha detto a fine incontro. Ora, già guarda al futuro. E l’obiettivo ancora una volta è salire sul tetto del mondo. Sarebbe la quinta. Difficile, ma non impossibile. Del resto, a George Foreman è riuscito a 45 anni.