Etiopia, l'ex dittatore Menghistu condannato all'ergastolo per genocidio

Addis Abeba - L'ex dittatore etiopico Menghistu Haile Mariam (nella foto del 1975, Menghistu è all'Avana con Fidèl e Raul Castro), riconosciuto colpevole di genocidio durante il periodo del “Terrore rosso” (1977-1978), è stato condannato all'ergastolo in contumacia dall'Alta Corte federale dell'Etiopia. Il processo al dittatore marxista, che ha guidato l'Etiopia dal 1977 al 1991, era iniziato più di dieci anni fa. Menghistu, che attualmente vive in esilio nello Zimbabwe, aveva preso la guida del regime militare-marxista etiopico il 3 febbraio 1977 con un sanguinoso colpo di stato che gli aveva assicurato il controllo del Derg, il consiglio militare formato dagli ufficiali che governavano il paese dalla caduta dell'imperatore Hailè Salassiè nel 1974. Il governo del “Negus rosso” era stato rovesciato nel 1991.