Etiopia, uccisi 4 turistiNon ci sono italiani

Secondo il governo locale l'attacco agli stranieri sarebbe da attribuire a un gruppo terroristico eritreo. Smentita l'uccisione di un italiano

Quattro turisti hanno trovato la morte lunedì sera in un attacco in Etiopia, nei pressi del vulcano Erta Ale, nella regione di Afar. A rendere nota la notizia Bereket Simon, portavoce del governo etiopico, che ha specificato le nazionalità delle vittime. Tra di loro un tedesco, un belga, un australiano, un ungherese. In un primo momento sembrava che fosse stato ucciso anche un italiano, ma le ultime informazioni della Farnesina hanno smentito la notizia.

Secondo il portavoce, notizia già diffusa in precedenza, l'attacco sarebbe da attribuire a "gruppi terroristici addestrati e armati dal governo eritreo", che dopo aver attaccato il piccolo gruppo di stranieri si sarebbe allontanato in fretta e furia. Immediata la risposta del Paese, che ha negato con forza il suo coinvolgimento, bollando le accuse di Addis Abeba come "una menzogna patetica", affidando la replica a Girma Asmerom, inviato dell’Eritrea presso l’Unione Africana.