Etnie, musica e fede si «fondono» al Pac

Roberto Zadik

Stasera musica etnica e tradizioni religiose formeranno un tutt’uno. Dalle 21 in poi il Pac, Padiglione di arte contemporanea (via Palestro 14) ospiterà la serata Concerti per diversi Credo.
Organizzato dall’assessorato alla Cultura, questo sarà un appuntamento all’insegna della spiritualità che, inserito nell’ambito della rassegna Arte Religione Politica in corso fino al 18 settembre, permetterà ai milanesi di assistere a una serie di esibizioni incentrate sul rapporto tra melodia e fede. Le opere esposte al Pac faranno, dunque, da scenario a performance di ogni genere. Dalle danze in onore alle divinità tipiche di alcune religioni, come l’animismo, ai canti gregoriani del coro milanese della Schola gregoriana mediolanensis.
E proprio i canti gregoriani apriranno il ciclo di esibizioni con le preghiere bibliche intonate dai coristi della Schola e contenute nella raccolta: Tibi silentium laus. Diretti dall’organista Giovanni Vianini, i cantori alterneranno invocazioni a Dio e silenzi. Nel corso del concerto verranno anche rappresentati gli usi e i costumi di India e Sri Lanka.
A portare in scena le atmosfere cingalesi sarà la scuola di ballo Sri Thala. Guidati dal maestro Sudarshanan Dharmakeerti, questo gruppo di danzatori si lancerà in una serie di danze appartenenti alle cerimonie d’iniziazione buddiste. Un buddismo ancestrale e perso nella notte dei tempi. Esotismo e misticismo proseguiranno, poi, con le salmodie sufi appartenenti alla cultura islamica. A intrattenere il pubblico ci saranno canti e invocazioni eseguite dai discepoli della Scuola Sufi Himma, che vestiti di bianco si muoveranno in cerchio, creando un effetto visivo di grande impatto.
A concludere la serata ci saranno le danze animiste che rappresenteranno l’eterno conflitto tra il bene e il male attraverso un combattimento immaginario tra il serpente e il falco. Insomma uno spettacolo suggestivo al quale seguirà, il 2 agosto, la trasmissione dell’opera di Igor Stravinsky Histoire du soldat eseguita dalla Piccola Orchestra Italiana.