Eto’o, la procura chiede la prova Tv Inter rassegnata alla stangata

Chi ha incastrato Samuel Eto’o?
Fuori il colpevole: «Ci siamo rimasti male - fa il presidente degli arbitri Marcello Nicchi -. Il suo gesto ci ha colpito perché lui è un grande campione e per come l’ho conosciuto è un giocatore corretto. Tutti sorpresi».
Assente in inverno per la coppa d’Africa, trentanove partite la scorsa stagione, tre gialli, col Parma a San Siro e due in Champions con Chelsea e Barcellona: comportamento non regolamentare, gioco scorretto, proteste, gesti adolescenziali mentre con il braccio ferma l’arbitro, piega la testa e sorride. Cosa ne pensate di uno che presta la sua automobile a Marco Arnautovic quando la maggior parte di noi la lascia malvolentieri anche dal meccanico? E il bello è che Arnautovic se la fa pure rubare...
Ha detto Pippo Inzaghi che fra le centinaia di chiamate ricevute dopo il suo infortunio, quella che più l’ha colpito è stata la telefonata di Samuel Eto’o: «L’ho conosciuto alle Bahamas e mi ha consigliato lui dove farmi operare e da chi». Il resto è cadere nel tombino della retorica, ha i soldi e fa beneficenza, ha i soldi e gira qualcosa a chi è stato meno fortunato. Tutto qui? No, Samuel Eto’o di craniate ne ha tirate altre, una se la ricorda bene Philippe Boney un reporter di una radio privata, erano a Yaoundè, labbro rotto e denti dondolanti. Altre belle cose su di lui le ha raccontate una signora: «Quando gli ho detto di essere rimasta incinta mi ha risposto “Se non abortisci ti uccido”». Brutta faccenda. Assomiglia molto a quanto gli disse Mourinho: «Se giochi ala, vinciamo tutto». Eto’ a quella signora deve aver risposto col medesimo tono. Finisce che non riesci a distinguere.
I francesi non vedevano l’ora, hanno scritto che per un attimo si è creduto Zidane, un altro che a testate andava forte, ma più cattivo, dài.
Samuel uno come un altro, a volte benedetto, a volte incastrato, colpa del nervosismo generale della squadra a Verona? Colpa di Pandev che non conosce l’abc della sua professione? Colpa di Mourinho che gli ha sventolato davanti il fantasma del terzino? Insomma chi ha incastrato Samuel Eto’o? Probabilmente la prova Tv. La terna dormiva, la procura ha già inviato tutto al giudice Tosel, è una richiesta di deferimento bella e buona. Moratti ha detto che non ci spera, gli daranno tre giornate. Ne rischia fino a cinque. Uno come un altro, anche se è africano, anche se è il capocannoniere della serie A e dell’Inter europea, anche se poi è andato sorridendo da Cesar e lui l’ha rimbalzato. Ma questa testata non sarà un tormentone come l’altra, è l’unica certezza.