Euribor ai minimi, calano i tassi sui mutui casa

I tassi interbancari continuano a calare e l’Euribor a tre mesi - al quale sono agganciati i mutui casa a tasso variabile - tocca il 2,25%, il minimo dall’ottobre 2005. Lo stesso tasso a sei mesi è sceso al 2,34%, mentre l’Euribor a una settimana è sceso addirittura sotto il tasso principale di finanziamento della Bce, raggiungendo l’1,70%.
È il segnale che il mercato interbancario si va distendendo, settimana dopo settimana. Inoltre, la decisione presa dalla Banca centrale europea di remunerare soltanto all’1% il danaro depositato a Francoforte dalle banche sta raggiungendo il suo scopo: scoraggiare gli istituti di credito dal «tesaurizzare» il danaro. La misura, deliberata il 15 gennaio scorso dal Consiglio direttivo della banca centrale, è entrata in vigore mercoledì scorso, 21 gennaio. Inoltre, molti scommettono su una nuova riduzione dei tassi ufficiali nell’area dell’euro: secondo il capo economista di Unicredit, Marco Annunziata, la Bce abbasserà i tassi d’interesse all’1% entro la metà di quest’anno. Nel bollettino pubblicato ieri, la Bce prevede infatti per metà anno un’inflazione a «livelli molto bassi», soprattutto a causa del calo dei prezzi delle materie prime.
Il forte calo dell’Euribor potrebbe aiutare il mercato dei mutui casa che nella seconda metà del 2008 ha segnato in Italia un sensibile calo. Secondo uno studio di Kiron (finanziaria del gruppo Tecnocasa) basato sui dati dell’ultimo bollettino della Banca d’Italia, nel terzo trimestre 2008 ha registrato un calo del 10% nel volume di erogazioni rispetto all’analogo periodo del 2007. Nei primi nove mesi dello scorso anno il calo è stato pari al 6,9%. Le banche, nel terzo trimestre 2008, hanno erogato 12,6 miliardi di euro in mutui casa, con un calo di 1,4 miliardi rispetto al terzo trimestre 2007, mentre è rimasto invariato il valore dell’importo medio, pari a circa123 mila euro.
Con l’Euribor al 2,25%, una famiglia che accende oggi un mutuo prima casa ventennale a tasso variabile di importo pari alla media - appunto, 123mila euro - risparmia 175 euro nella rata mensile rispetto all’ottobre dell’anno scorso. Dal confronto fra l’Euribor e il tasso Irs (utilizzato per i mutui a tasso fisso) emerge poi che i due tassi si sono molto avvicinati.