Euribor ai minimi, mutui sotto il 5%

Tassi giù e risparmi sulla rata fino a oltre 400 euro mensili.
È l’effetto Bce, scattato dopo che le massicce iniezioni di liquidità, unite al taglio dei tassi
di riferimento che giovedì sono scesi al minimo record dell’1,5%, hanno provocato una caduta verticale dei tassi di
mercato

Tassi medi sui mutui sotto il 5% e risparmi sulla rata fino a oltre 400 euro mensili. È l’effetto Bce, scattato dopo che le massicce iniezioni di liquidità da parte dell’Eurotower, unite al taglio dei tassi di riferimento che giovedì sono scesi al minimo record dell’1,5%, hanno provocato una caduta verticale dei tassi di mercato.

Discesa che ormai è evidente anche sulle rate sui mutui, tipicamente all’Euribor trimestrale, il cui tasso medio, a gennaio, è sceso ai minimi dall’ottobre del 2006 secondo il supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia, toccando sui nuovi prestiti il 4,78% dal 5,08% di dicembre.

Certo, la crisi del credito si fa sentire anche in Italia: le sofferenze (i crediti che le banche non riescono a riscuotere da famiglie e imprese), sempre a gennaio, sono aumentate del 2,82% a 26,768 miliardi di euro dai 26,032 miliardi di fine 2008.

Proprio in Italia, peraltro, il taglio dei tassi di Eurolandia all’1,5% deciso giovedì scorso dalla Bce ha portato a un costo del denaro che non era mai stato così basso. Chi vuole contrarre un mutuo in Italia, oggi, o chi deve pagarne uno erogato in passato, lo fa a condizioni molto più vantaggiose rispetto a pochi mesi fa.

Secondo una simulazione di Mutui Online, considerando il tasso Euribor all’1,76% raggiunto la scorsa settimana, rispetto ai picchi di ottobre (quando lo stesso tasso viaggiava al 5,39%) c’è un risparmio che va dagli oltre 200 euro mensili sulla rata di un mutuo da 100.000 euro, fino ai 325 euro mensili per i mutui trentennali da 150.000 euro. Su un mutuo da 200.000 euro si arriva a un risparmio di 394 euro mensili se il finanziamento ha durata ventennale, fino ai 433 euro se di durata trentennale.

E c’è ancora spazio di discesa, visto che nel frattempo l’Euribor a tre mesi è continuato a scendere fino a raggiungere, oggi, l’1,70%, nuovo minimo storico che promette un ulteriore abbassamento delle rate.