Eurizon, rallentano i tempi per la Borsa

Rinviato un incontro con gli analisti previsto per oggi. E Generali guadagna il 2% a piazza Affari

da Milano

Prime difficoltà per la quotazione di Eurizon, braccio assicurativo-finanziario del Sanpaolo. La società ha annullato l'incontro a porte chiuse convocato per questa mattina con gli analisti delle banche del consorzio di collocamento, in vista dell’approdo in Borsa. Secondo quanto riferito dall’agenzia Radiocor si tratta di un rinvio a data da destinarsi, giunto via mail, mentre a Torino era in corso il consiglio di amministrazione del Sanpaolo. La riunione doveva consentire agli analisti di raccogliere i dati per predisporre i report e le valutazioni per il collocamento, quindi il suo rinvio comporta una temporanea battuta d'arresto nell'iter di quotazione fissata tra ottobre e novembre. Ambienti torinesi vicini all'operazione legano il rinvio alle trattative in corso tra Sanpaolo e Intesa e i rispettivi azionisti, in vista della predisposizione del progetto di fusione. L'asset management e le assicurazioni, comparti in cui opera Eurizon, rappresentano infatti snodi particolarmente delicati della trattativa, visti i differenti modelli esistenti in Sanpaolo e in Banca Intesa. All’uscita del consiglio del Sanpaolo l'amministratore delegato della banca Alfonso Iozzo ha detto che «Eurizon rimane un progetto strategico anche nel nuovo contesto, come ha confermato lo stesso Passera». Da segnalare che ieri in Borsa Generali (partner di Intesa e in qualche modo «rivale» di Eurizon) ha chiuso in rialzo del 2,23%. Segno di un recupero dopo le recenti debolezze, hanno spiegato alcuni analisti, mentre altri hanno fatto notare proprio il «passo falso» della quotazione Eurizon.