Eurizon, vertice tra banca e Fondazioni

da Milano

Le fondazioni azioniste di Intesa Sanpaolo dovrebbero incontrare la settimana prossima i vertici della banca per esaminare l’andamento post fusione e in particolare il tema della quotazione di Eurizon.
L’argomento è stato discusso ieri anche dal comitato di gestione della Compagnia di San Paolo, maggior azionista singolo della banca che tende a muoversi di concerto con le altre fondazioni: Cariplo, Carisbo e Cariparo. In primo piano la quotazione di Eurizon che secondo il progetto originale era in cantiere entro la fine dell’anno a parità di perimetro. Al momento della presentazione del piano industriale, Intesa Sanpaolo aveva anticipato che la decisione sarebbe stata presa entro fine giugno.
Per il momento, da qui a fine mese, l’unico appuntamento in calendario per il consiglio di sorveglianza e il consiglio di gestione è quello del 19 giugno. Intanto ieri è stato revocato lo sciopero dei dipendenti di Eurizon previsto per i giorni 16, 17 e 18 giugno. La decisione è stata presa dopo un incontro tra i sindacati e rappresentanti aziendali dell’altro ieri, al termine del quale si è giunti a un accordo tra le parti. Lo sciopero era stato proclamato il 6 giugno scorso dalle diverse sigle sindacali (Dircredito, Fabi, Fiba Cisl,Sinfub e Uilca) attive nel gruppo. I lavoratori chiedevano sostanzialmente un verbale d’accordo che rinnovasse il pieno riconoscimento delle intese già raggiunte nei mesi scorsi sulla realizzazione del progetto Eurizon. «La gran parte delle cose che avevamo richiesto sono state riconosciute dai rappresentanti delle aziende del gruppo», ha spiegato un sindacalista.