Euro 2012, Platini visita l'Ucraina: «Restano solo piccoli problemi»

A nove mesi dall'inizio degli Europei di calcio, il numero uno dell'Uefa visita una delle due nazioni ospitanti: «Molte cose sono cambiate e non ci sono più grossi ostacoli»

Il presidente dell'Uefa, Michel Platini, ha fatto il punto oggi in Ucraina sullo stato dei preparativi per Euro 2012 (8 giugno-1 luglio), visitando le città sedi di partite.
Secondo l'ex fuoriclasse della Juventus, «ci sono ancora molti piccoli problemi» da sistemare a nove mesi dall'evento. Platini ha cominciato visitando Leopoli, città dell'Ucraina occidentale ad una sessantina di chilometri dal confine con la Polonia, l'altro paese che co-organizza il torneo, e per il cui stadio l'Uefa si era detta molto preoccupata, nel marzo scorso, a causa dei ritardi nella costruzione. «Qui molte cose sono cambiate, e non ci sono più grossi problemi - ha detto Platini nel corso di una conferenza stampa -. Però ci sono molti piccoli problemi».
In particolare il massimo dirigente del calcio continentale ha fatto riferimento all'aeroporto, dove il nuovo terminal è ancora in corso di costruzione, e deve essere allungata la pista di atterraggio per poter accogliere velivoli di grosso calibro. Il vice-premier ucraino, Boris Kolesnikov, ha comunque promesso a Platini che tutto «sarà pronto per il 25 dicembre».
Successivamente Platini è volato a Donetsk e Kharkiv, mentre in tarda serata è previsto il suo arrivo nella capitale Kiev, dove domani visiterà il nuovo stadio Olimpico prima d'incontrare il Presidente ucraino Viktor Ianoukovitch, che venerdì scorso ha personalmente ispezionato il cantiere dello stadio.