Euro, nuovo record a quota 1,41

Cala ancora il dollaro, in attesa di nuovi tagli dei tassi da parte della Fed. Nuovo massimo storico per la moneta del Vecchio Continente che tocca quota 1,4130

Milano - Nuovo record per l’euro in avvio di contrattazioni. La divisa comune viene scambiata a 1,4130, nuovo massimo assoluto rispetto alla moneta americana. In chiusura, venerdì, la parità era stata fissata a 1,4087 dopo aver toccato il top a 1,4120. L’euro quota 0,6958 sulla sterlina (da 0,6971) e 162,51 yen, dai 162,66 della chiusura di venerdì. Il dollaro si indebolisce anche rispetto allo yen a quota 114,91 da 115,48 venerdì sera mentre il rapporto di parità con la sterlina è fissato a 2,030, da 2,0204 venerdì.

Tagli Fed Secondo gli operatori dei mercati valutari, la debolezza del dollaro è strettamente legata all’attesa di nuovi tagli dei tassi da parte della Fed. Viene data quasi per scontata una nuova riduzione di un quarto di punto a ottobre e, se questa non dovesse bastare a ridare slancio all’economia, un’ulteriore diminuzione di 25 punti base a dicembre.

Ue stabile La politica monetaria dell’eurozona invece viene vista come volta a mantenere stabile il costo del denaro al 4% anche se resta l’incognita di come reagiranno le economie dell’Unione al super-euro. Nei giorni scorsi sono stati lanciati vari appelli alla Bce ad abbassare il costo del denaro di 25 punti base, ma i governatori non sembrano disposti a procedere in questo senso. Resta inoltre debole lo yen che continua a pagare il prezzo del carry trade e dell’incertezza politica di questi giorni.