Con un euro in più Serravalle aiuta i bimbi abbandonati

(...) Così come è stato sottolineato il boom di turisti stranieri. Per quanto l’«Outlet» di Serravalle, si parla di 245 milioni di fatturato per chiudere l’anno e 4,2 milioni di visitatori.
È vero che questo centro ha subito una leggera flessione, ma il dato se confrontato con il -19% di Milano, Torino, e Genova, resta sostanzialmente positivo. Molto soddisfatta la direttrice di Serravalle, Daniela Bricola, una «center manager» di tutto rispetto. Si presenta alla festa dei numeri, rigorosamente in nero (la «dark lady» di Serravalle la chiamano), pronta a sottolineare i momenti favorevoli del suo regno commerciale: «Un dato curioso - spiega - il 95% di persone che entrano da noi, decidono di acquistare prodotti». E i turisti? «Positivo il trend di questi amici stranieri, il 4% dei nostri visitatori vengono da Russia, Giappone, Cina, Ucraina e Corea, oltreché dagli Usa. Rappresentano il 15% del fatturato complessivo».
Ma non basta, come ricorda Marco Semino, Natale offrirà alcune vere sorprese: «Arrivano i grandi del lusso. Damiani presenterà i suoi gioielli più fascinosi. Per l’uomo arriva Canali esclusivo brand di abbigliamento maschile». Va ricordato che il Centro ha già 180 marchi del «lusso» (Bulgari, Ferrari, Prada, Dolce & Gabbana, Versace, Cavalli) ed è certamente fra i più completi d’Europa. Un mondo davvero lussuoso.
Giornata, dunque, di successo per il Gruppo al «Boscolo Hotel». Champagne, vini d’annata ed anche le «troffie al pesto» per onorare il primo «Outlet» della catena, quello appunto di Serravalle. Molte belle donne, con alla testa una delle donne più belle d’Italia, Tania Zampàro, miss Italia in anni ruggenti (Salsomaggiore 2000). Sorride, riceve un invito al golf da Marco Semino, fa da testimonial all’iniziativa per i bimbi abbandonati; racconta che è molto amica di Gianluca Vialli che incontra spesso a Sky dove offre il suo bellissimo volto e i suoi occhi di seta. Non mancano tutti i responsabili degli «Outlet» italiani (sono cinque, ma sta per nascere quello di Marcianise), imperversa con blocchi pieni di note e microfoni vari, Simona Gazzaniga «marketing manager» di Serravalle, e ancora Cesare Nonnis Marzano «marketing Italia», con Liliana Ponzano, «center manager» del Centro di Barberino. Le donne, insomma, sempre alla ribalta. Dice Daniela Bricola: «Siamo noi il domani». E Semino sorride sornione.