EURODELIRI

Ogni quanto si fa pettinare Galeazzi? E i baffoni di Bartoletti hanno bisogno spesso di ritocchi? Si possono chiamare costumi i completi scuri di Jacopo Volpi, Daniele Tombolini e Salvatore Bagni? Chissà quanti spettatori si faranno fatte queste (e altre) domande sabato sera, verso mezzanotte, al termine della prima puntata di Notti europee, su Raiuno. I succitati personaggi, con il fattivo apporto di Teo Teocoli, stavano finendo di cazzeggiare attorno alla giornata iniziale degli Europei, quand’ecco su una fascia blu in fondo al teleschermo sono apparsi i nomi dei collaboratori del programma. Sembra una barzelletta, ma ci sono voluti due minuti e due secondi per contenerli tutti, nonostante la lunghissima lista scorresse a velocità molto sostenuta. Sicché soltanto con l’aiuto di un videoregistratore si è potuto fare il conto definitivo: 171. Sì, avete letto bene: 171. Tra cui, spulciando qua e là, 8 truccatori, 5 parrucchieri, 6 addette ai costumi, 3 pittori decoratori, 7 specializzati di ripresa Eng (?!), 3 costruttori scenografici, 5 ispettori di produzione. Monaco di Baviera è a due passi, arriverà anche l’ispettore Derrick?