Gli eurofannulloni ci provano ancora

Sono i più pagati di tutti. Con un calendario lavorativo di appena 120 giorni all’anno, dovrebbero baciare il proprio scranno: invece sono fantasmi, i più assenteisti d’Europa. Nell’ultima legislatura c’è stato un tripudio di nullafacenti, ma nessuno li controlla e la maggior parte di loro si ricandida. È questa la realtà dei politici italiani a Strasburgo. L’Europa diventa così una miniera di soldi, privilegi e benefit. Prendete Gianni Rivera: l’ex golden boy qui a Strasburgo non ha segnato mai, zero interventi e zero interrogazioni, appunto. Pare che il Pd non si sia strappato le vesti a vederselo strappare dall’Udc, che lo candida capolista. Ha fatto peggio persino di Iva Zanicchi, che sul palco europeo si è esibita una sola volta in un anno. E come lei: Gardini e Catiuscia Marini.