«Euroflora 2006» in un libro Carige

Francesco Gambaro

Si accendono i riflettori sulla nona edizione di Euroflora che aprirà i battenti il 21 aprile (fino al 1 maggio) alla Fiera del Mare. Come gustoso antipasto della kermesse, ieri è stato presentato il volume edito da Fondazione e Banca Carige: «Euroflora 2006. Quarant'anni di fiori, colori, profumi da tutto il mondo».
Il libro, firmato dal geobotanico Enrico Martini, ripercorre la storia e i protagonisti della manifestazione che ogni cinque anni attrae a Genova migliaia di visitatori. L'ultima volta, nel 2001, furono 673 mila. «Quest'anno prevediamo di sfondare il tetto delle 700 mila presenze», si augura il presidente della Fiera Franco Gattorno. Che sottolinea il valore «affettivo» dell'opera curata dalla Cassa di Risparmio di Genova e Imperia.
Protagonisti della pubblicazione sono, naturalmente, i fiori e le piante provenienti da ogni angolo del globo, che per dieci giorni offriranno a Genova un colpo d'occhio eccezionale. Come sottolineano Ettore Zauli, già presidente del comitato scientifico di Euroflora e il presidente di Carige Giovanni Berneschi: «Euroflora è un appuntamento fondamentale per la città che si trasforma in vetrina internazionale». Per il presidente della Fondazione Carige Vincenzo Lorenzelli, «filo conduttore di quest'edizione è l'acqua intesa come elemento primario della vita e come via di collegamento attraverso cui si sono diffuse nuove specie vegetali». L'acqua con fontane-cascate da guiness dei primati: una sarà alta 18 metri e larga circa 70. Il tutto è raccontato da Martini attraverso splendide immagini impreziosite dalla storia di Euroflora a cura del giornalista Mauro Bocci.
«Nel 1966 - rivela Bocci - i visitatori furono duecentocinquantamila, il prezzo del biglietto che qualcuno considerò troppo elevato era di mille lire. La prima edizione della rassegna floreale ebbe come ospite d'onore Grace di Monaco...». Altri tempi.