Eurofly, esordio tiepido a Piazza Affari

Ryanair è prossima a superare Lufthansa e a diventare prima in Europa

Paolo Stefanato

da Milano

Con metafora giornalistica, si può dire che l’esordio di Eurofly in Piazza Affari è stato «a bassa quota». Il titolo della compagnia aerea specializzata in voli charter e turistici ha oltrepassato solo brevemente il prezzo del collocamento, fissato a 6,4 euro, con un massimo di seduta a 6,41. Quasi sempre in terreno negativo, l’azione ha chiuso con un ultimo prezzo di 6,295 euro (meno 1,64%), dopo essere scesa fino a un minimo di 6,205; il prezzo di riferimento (il più indicativo) è stato di 6,28 euro, meno 2,2%. Sono stati scambiati 1,5 milioni di pezzi, circa un quarto delle azioni offerte. La matricola ha viaggiato in controtendenza rispetto al listino, sempre positivo e con un miglioramento finale dello 0,72%. Il collocamento era andato esaurito e a riparto; ma, nel confronto con il mercato, sulla società (1,5 milioni di passeggeri) pesa comunque il fatto di chiudere il 2005 con una perdita di bilancio.
Punta invece a nuovi record Ryanair. Secondo le previsioni la compagnia irlandese al 31 marzo 2006, chiusura dell’anno fiscale, raggiungerà quota 35 milioni di passeggeri, con un incremento del 18% rispetto all’esercizio precedente 2005 (27 milioni). Secondo le stime, la compagnia low cost diventerà il primo vettore europeo per numero di passeggeri trasportati, superando anche Lufthansa. Nel luglio scorso era stata superata British Airways, mentre Alitalia (che totalizza circa 22 milioni di passeggeri) è stata sorpassata da un pezzo.
La compagnia, che ieri ha annunciato l'apertura di 18 nuove rotte europee dall'aeroporto di Dublino, è di gran lunga la seconda compagnia operante da e per l’Italia (dopo l’Alitalia) con 10 milioni di passeggeri stimati nell’esercizio 2005-06, contro i 7,5 milioni dell'anno precedente. Nel nostro Paese, che per la compagnia rappresenta il secondo mercato dopo la Gran Bretagna, Ryanair si appresta intanto a lanciare 3 nuove rotte: dal 25 aprile 2006 sarà attiva la rotta Milano Orio al Serio-Dublino, dal 28 marzo la rotta Milano Orio al Serio-Roma Ciampino e dal 28 aprile la rotta Treviso-Dublino. Il vettore opera in 17 aeroporti italiani.
Ryanair ha tra l’altro annunciato la cancellazione di 200 voli al mese da gennaio a marzo prossimi a causa del ritardo nella consegna da parte di Boeing di due nuovi aerei da posizionare nelle basi di Pisa e Nottingham East Midlands, in Inghilterra.
Stringono infine i tempi per la vendita di Volare. È stato confermato, come anticipato nei giorni scorsi dal Giornale, che il termine per le offerte definitive è stato spostato al 28 dicembre, giorno dell’apertura delle buste; tre soli giorni per valutarle - l’indispensabile - e il 31 dicembre, a poche ore dal cenone di San Silvestro, sarà ufficializzato il nome del vincitore. In prima linea, secondo le voci, Alitalia (meno 0,6 ieri in Borsa), Air One e il tandem Meridiana-Eurofly.