Euroleague, la Pro Recco affronta il Brescia a Camogli

Pro Recco - Brescia, atto secondo. Questa sera, alle 19, nella piscina del Boschetto di Camogli, la formazione allenata da Pino Porzio affronta nuovamente il team bresciano, nella gara di ritorno dei quarti di Euroleague. Forte del punteggio conseguito all'andata fuori casa (12-9), consapevole delle proprie forze, dopo il netto successo nella semifinale di campionato ottenuto a Punta Sant'Anna sabato scorso (14-7) la Pro cerca il pass per la Final Four. Finale per il momento fantasma, non avendo infatti ancora la Len assegnato la sede. Si parla di Milano, di Budapest (in casa della Honved) nel caso il Partizan ottenesse la qualificazione a spese del Posillipo, anche Belgrado sarebbe in pole position per ottenere l'investitura. Tutto sarà più chiaro questa sera, a gare disputate. Un destino strano, quello che ha disegnato il cammino di Recco e Brescia nel 2007: entrambe nello stesso girone della prima fase di campionato, quindi una difronte all'altra nella finale di Coppa Italia, e sempre avversarie nelle semifinali di Campionato enei quarti di Euroleague. «È una squadra forte - commenta Pino Porzio, coach dei biancocelesti - che abbiamo affrontato ormai più volte. La vittoria di sabato scorso, in campionato, è comunque stata la più importante di tutte: era infatti una gara molto delicata che, in caso di risultato avverso, ci avrebbe costretto agli straordinari a Brescia sabato prossimo. Passando per la gara di questa sera. Mi ha fatto piacere vedere la grande concentrazione dei miei, che consapevoli di non aver ancora vinto nulla, si sono impegnati con grande professionalità. Abbiamo giocato una buona partita, abbiamo dominato i nostri avversari. Abbiamo infondo raggounto il traguardo che ci eravamo prefissati. Questa sera - continua Porzio - sarà battaglia: il Brescia non ha nulla da pardere, affronterà il match a testa alta. Spero e volgio vedere un Recco come quello di sabato. Per arrivare alla Final Four senza patemi». Gara 1 della semifinale scudetto ha comunque evidenziato qualche sbavatura difensiva dei campioni d'Italia: «All'inizio siamo stati lenti a carburare: abbiamo concesso qualche contropiede di troppo. Poi abbiamo registrato la difesa, soprattutto con l'uomo in meno e portando a nostra volta diversi contropiedi siamo riusciti a staccare i nostri avversari dopo il loro momentaneo pareggio (4-4)».
Il programma di Euroleague vede in vasca anche il Posillipo a Belgrado: compito difficile per i napolatani che perso la gara di andata a Napoli (7-6) sono costretti a vincere con almeno due reti di scarto se vogliono accedere alla Final Four. Pro Recco - Brescia sarà arbitrata da Margeta (Slo) e Koryzna (Pol).