Euroluce fra stile e tecnologia green. Ufficio, alla ricerca della qualità del lavoro

Tornano i due saloni biennali Euroluce e SaloneUfficio con le proposte più innovative del settore in perfetta sinergia con il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite

Euroluce e SaloneUfficio, il ritorno ai Saloni: le due esposizioni a cadenza biennale sono molto attese da parte degli operatori perché presentano una raffica di novità di assoluto interesse dal punto di vista del design, dell'innovazione tecnologica, del risparmio energetico, del modo di illuminare gli ambienti privati e pubblici e della qualità della vita nell'ambiente di lavoro con una particolare visione, quella dell'archistar francese Jaean Nouvel sia sull'ufficio "non standardizzato" e impersonale che sulla casa-ufficio.

Euroluce 2013

In posizione strategica tra Porta Ovest e Porta Sud, occuperà i padiglioni 9-11 e 13-15, disposti su un unico livello e ben collegati per rendere agevoli i percorsi di visita, aiutando ad ottimizzarli. Ai prodotti decorativi,si affiancheranno quelli illuminotecnici che trovano applicazione nel settore dell’illuminazione industriale, stradale, di spettacoli e del sistema ospedaliero e che da diversi anni completano un'offerta merceologica sempre più vasta. Da segnalare anche il forte interesse verso il risparmio energetico, la sostenibilità ambientale e il problema dell’inquinamento luminoso, in linea con la maggior attenzione che dedicata all'ecologia anche in campo economico-commerciale.

Con i suoi oltre 450 espositori su un’area di 38.000 metri quadrati, Euroluce 2013 si conferma la fiera di settore più autorevole e il punto di riferimento internazionale per il mondo della luce che negli anni è diventato sempre più importante nella progettazione degli ambienti e nell'arredamento di case e uffici. Il Salone Internazionale dell’Illuminazione, con la sua offerta di altissima qualità, è il solo in grado di racchiudere innovazione tecnologica e formale, qualità e creatività e di calamitare l’attenzione di un numero di visitatori superiore ai 300.000, come nella passata edizione.

SaloneUfficio

Di fronte ai padiglioni 9-11 e 13-15 mette in risalto la stretta relazione che intercorre tra il mondo dell’illuminazione e quello degli ambienti di lavoro. L’esposizione quest’anno compirà 16 anni e occuperà un’area di 12.500 metri quadrati, suddivisa tra i padiglioni contigui 22-24. Cento gli espositori con le loro novità in fatto di arredamento per ufficio, ma anche per banche, istituti assicurativi, uffici postali, ambienti pubblici e comunità. Novità importante che arricchisce questa edizione, la presenza di tre nuove categorie merceologiche: isolamento acustico, pavimentazioni e rivestimenti; sistemi di illuminazione e complementi d’arredamento per ufficio; tecnologie audio/video e comunicazione per spaziare dall’arredo alle soluzioni per l’home office e le ambientazioni di lavoro.

Il binomio luce-ufficio si consolida ulteriormente grazie alla crescente attenzione alla qualità dell’ambiente di lavoro, frutto di una scelta mirata dell’arredamento, della sua disposizione nello spazio e di una corretta illuminazione che aiuta a migliorare la qualità del lavoro.

L'ufficio da abitare

E dal concetto di qualità dell’ambiente di lavoro trae ispirazione Jean Nouvel per il suo Progetto: ufficio da abitare. "Si passa molto più tempo ad abitare i luoghi di lavoro che non a casa propria a mangiare o dormire – dice l’architetto francese -. Gli uffici sono quindi luoghi di abitazione che vanno qualificati non come la ripetizione di uno stesso attore teorico che si trovi lì in modo puramente funzionale ed efficace, ma come di qualcuno che provi piacere a trovarsi lì".
Questo il punto di partenza di Jean Nouvel, che in un’area di 1.200 metri quadrati all’interno dei padiglioni 22-24, mostrerà al pubblico diversi scenari attraverso i quali svilupperà i principali temi della sua rivoluzionaria visione dello spazio di lavoro. Un percorso affascinante, una visione che supera schemi tradizionali e apre nuove prospettive per i progettisti. Da non perdere.

Come organizzare e gestire l'ufficio

Si rinnova per la terza volta l’accordo con Ifma Italia, il principale organo di categoria del facility management, con l’organizzazione del seminario Spazio ufficio: l’organizzazione, i costi di gestione e la produttività (11 aprile, ore 10,00-12,30, Sala Aquarius, Centro Congressi, Fiera Milano, Rho). Il benchmarking delle facility aziendali di Ifma Italia, riconosciuto come uno strumento fondamentale per la gestione degli immobili e dei servizi aziendali che consente di valutare, attraverso il confronto tra aziende differenti, se i servizi offerti ai propri clienti interni presentano costi e modalità di erogazione compatibili con i livelli di qualità che si desidera raggiungere

Obiettivo del seminario è quello di presentare una fotografia dell’evoluzione dei costi e delle caratteristiche dei servizi negli ultimi 15 anni. Oltre ai ricercatori di Ifma Italia parteciperanno all’incontro i rappresentanti di alcune realtà aziendali di spicco del panorama italiano per presentare esperienze pratiche di gestione degli spazi di lavoro capaci di rispondere ai cambiamenti culturali e organizzativi in atto, in un’ottica di ottimizzazione e pianificazione dei costi e degli investimenti.