Euroma2, un battesimo affollato

I commercianti chiedono un coordinamento dei controlli in strada

Duecentotrenta tra boutique e ristoranti su tre piani, parcheggi multipiano per 4mila posti auto. Ha aperto ieri all’Eur, tra via Cristoforo Colombo e viale Oceano Pacifico «Euroma 2», il più grande centro commerciale d’Italia. A tagliare simbolicamente il nastro la show girl Cristina Chiabotto che, accompagnata dal presidente e dall’ad de La Società Generale Immobiliare Italia (Lsgii) ha fatto un tour tra gli eleganti negozi e i luminosi portici-gallerie lussuosamente decorati. Un centro commerciale «che ha un’impostazione unica - ha detto il direttore della Lsgii Birger Strom - sia per la qualità dei materiali che sono stati impiegati per la sua realizzazione, sia per l’offerta commerciale di grande qualità». La folla accorsa all’inaugurazione è il preludio al successo del nuovo «mall» romano ma ha anche fatto scattare un campanello d’allarme: «Siamo preoccupati per la viabilità di tutto il quadrante Eur e chiediamo al sindaco e alla giunta di garantire quanto prima la realizzazione di quelle infrastrutture come lo svincolo degli Oceani o l’interramento della Colombo, che sono già finanziate a approvate del Comune», dice Marco Scotto Lavina, consigliere della Provincia di Roma (Pdl).