Euroma2, la cattedrale dello shopping di lusso

Si chiama Euroma2, si trova all’intersezione tra la Colombo e i viali dell’Oceano Pacifico e dell’Oceano Atlantico - e dunque sul trampolino che da Roma conduce al mare - ed è l’ultimo arrivato tra i grandi centri commerciali capitolini. Ma Euroma2, che verrà inaugurato domani alle 10, non è un «mall» come gli altri. Si propone infatti di riscrivere la storia dei centri commerciali romani puntando tutto sul lusso e sul comfort, di standard nettamente superiore a quelli delle altre strutture consimili. Euroma2 è stato realizzato da La Società generale immobiliare Italia (gruppo Generale Immobilière), da oltre quaranta anni pioniere in Europa del settore, con 38 centri commerciali costruiti in Francia, Italia, Spagna e Belgio. Su Euroma2 sono stati investiti 400 milioni, 280 dalla Lsgi e altri 120 dalle aziende per l’allestimento dei punti vendita.
I numeri di Euroma2 sono importanti. Innanzitutto il bacino di attrazione, che è di un milione e mezzo di persone che sono a meno di mezz’ora dal centro commerciale (100mila a meno di dieci minuti, 455mila a meno di 20 minuti). Poi la collocazione, in un quartiere dove lavorano 110mila persone e studiano 70mila universitari, e che conta su un reddito del 20 per cento superiore alla media nazionale. Da qui la scelta di un centro commerciale di alto livello. Che conta su una superficie totale di 51.375 metri quadri, 9854 dei quali occupati da un ipermercato e 41.521 dai 240 megozi e dai 20 ristoranti. Per i clienti sono pronti 3900 posti auto in parcheggi collegati al «mall» da percorsi coperti. L’architettura di Euroma2 è neoclassica, e i «segni» più forti sono la grande cupola centrale, gli obelischi di marmo, i fregi preziosi che ne fanno una vera cattedrale dello shopping di lusso.