Euromobiliare, Credem «compra»

da Milano

Almeno tre gruppi in corsa per una delle boutique più rinomate della finanza italiana: Euromobiliare sim. Ma il rischio è quello di acquistare un pacco con un bel fiocco, ma qualche dono in meno al suo interno. Nelle settimane scorse, infatti, il management della Sim ha perfezionato la cessione al Credem, che già la controllava al 59,3%, un ulteriore 10. Nessuna comunicazione ufficiale: d’altronde per il Credem non cambia la posizione di controllo, aumenta solo la presa nelle assemblee straordinarie. Proprio quelle che potrebbero essere coinvolte in eventuali operazioni straordinarie con i nuovi proprietari. Su questo fronte restano interessati gli spagnoli del Santander, i francesi di Bnp e gli italiani della Bpu-Lombarda.
Rumors di mercato indicano nell’attuale amministratore delegato, Francesco Perilli, il venditore: top secret però il prezzo e soprattutto i motivi (una call?). Le valutazioni circolate fino a questo momento sono vicine ai 200 milioni di euro. Un buon multiplo rispetto agli attesi 50 milioni di utile lordo, di cui una parte captive. Una valutazione che si giustifica proprio nell’eccellenza del management e gli ottimi clienti (persino Mediobanca per alcune operazioni si è rivolta Perilli). Più che giustificato dunque il timore che il pacchetto messo in vendita non sia così prezioso.