Euronext, oggi il sì alle nozze col Nyse

da Milano

Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Lisbona vanno verso le nozze con la borsa di New York, e voltano le spalle a Francoforte e Londra. Oggi gli azionisti di Euronext, la piazza finanziaria che riunisce i mercati francese, belga, olandese e portoghese, dovrebbero votare in maggioranza «sì» alla proposta di matrimonio del Nyse, la Borsa di New York che ieri ha anche incassato l'importante via libera del ministro olandese delle Finanze olandese, Gerrit Zalm.
Il voto non vincola la scelta di vendere le azioni, una volta partita l'offerta vera e propria dopo che anche gli azionisti del Nyse (convocati per mercoledì) si saranno espressi. Di certo, l'operazione aprirebbe la strada al colosso mondiale delle Borse, con una capitalizzazione complessiva delle società quotate pari a ben 27mila miliardi di dollari. Lasciando indietro Londra e Francoforte, che per anni si sono corteggiate con Euronext, ma senza riuscire ad arrivare al matrimonio. Anzi: il London Stock Exchange è alle prese con un'offerta ostile proprio da parte del Nasdaq.
I maggiori azionisti della Borsa europea, perlopiù fondi anglosassoni che in cambio di ciascuna azione si vedono offrire 0,98 titoli del Nyse oltre a 21,32 euro in contanti, sembrano intenzionati a dire di sì. Così ad esempio l'hedge fund Atticus, che ha in mano il 10% di Euronext. Mercoledì scorso, poi, Crédit Agricole, Société Générale, Bnp Paribas, Caisse des Depots e Dexia hanno sciolto il patto di sindacato che le obbligava a votare compatte, siglato in occasione dell'offerta (ritirata lo scorso mese) della Deutsche Börse. Le banche francesi andranno ognuna per la propria strada. Di certo voteranno contro la belga Dexia, e probabilmente il fondo TCI, che ha il 10% di Euronext ed era il più interessato alla fusione con Francoforte, di cui è primo azionista.
Il processo di consolidamento non tocca per ora Borsa Italiana, che tramontata l'ipotesi di un'alleanza con Deutsche Börse rimane alla finestra. Le ipotesi circolate vanno da un'alleanza con Euronext al rilancio della quotazione.