Europa 7, Consiglio di Stato: 1,5 miliardi di risarcimento

Chiusa la annosa sentenza sulle frequenze di Europa 7. La sentenza del Consiglio di Stato sul caso Europa 7 &quot;chiude definitivamente la vicenda&quot;. Lo afferma il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani<br />

Roma - Chiusa la annosa sentenza sulle frequenze di Europa 7. La sentenza del Consiglio di Stato sul caso Europa 7 "chiude definitivamente la vicenda". Lo afferma il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani. "Siamo riusciti a risolvere il problema: il Consiglio di Stato - ha aggiunto Romani parlando durante la quarta Conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre - ha detto che il ministero ha fatto bene a dare le frequenze a Europa 7, che sono adeguate, anche se si poteva fare prima, già nel 2006". "La questione è risolta, in maniera definitiva: non esiste più il problema Europa 7", ha ribadito il sottosegretario.

Risarcimento dimezzato "La sentenza molto ponderosa, depositata ieri, stabilisce che, a fronte di una richiesta di risarcimento danni da 3 miliardi, l’emittente deve avere un milione: è come se, a fronte di una richiesta danni da 5.000 euro per un incidente stradale, se ne ottenessero 2,5" ha concluso Romani.