In Europa cedono i tecnologici

Andamento piatto dei mercati azionari mondiali, con gli indici che si consolidano intorno ai livelli record raggiunti nei giorni scorsi. Così a New York l’indice Dow Jones ha oscillato intorno a quota 12mila, anche per effetto dei diversi andamenti delle blue chip sulla base di risultati aziendali. Irregolari i tecnologici, con Apple Computer che balza del 7%, mentre in direzione opposta Advanced Micro Devices perde intorno al 10%, e Dell il 5%. Consolidamenti di prezzo per Coca-Cola (più 1,8%) e Pfizer (più 0,8%); ma perde Mc Donald’s (meno 1,5%). Limitate variazioni delle Borse europee, con vendite concentrate sui tecnologici, il cui indice perde il 2,3%, per effetto del crollo di Nokia, in calo del 4,4%. L’unico indice positivo, quello di Londra, ha potuto contare sulle performance di Yell (più 2,8%) e Astrazeneca (più 2,5%), ma deboli i titoli oil. A Parigi impennata di Atos Origin (più 14,8%) alle voci di un interesse da parte del fondo Blackstone.