In Europa giù i tecnologici

I dati sull’inflazione negli Usa, che potrebbero riattivare il ciclo degli aumenti nei tassi, hanno penalizzato New York che segna correzioni poco inferiori all’1%. E ciò nonostante la buona tenuta di Ford, con un balzo iniziale del 3% alla notizia dell’arrivo ai vertici di Alan Mulally. Bene anche Gm (più 3%). In netto calo Intel (meno 2%) all’annuncio del taglio di oltre 10mila posti di lavoro, ma anche Sony (meno 2,1%) che ha annunciato il rinvio del lancio europeo della PlayStation 3. Negativi in Europa i titoli tecnologici, il cui indice arretra dell’1,6% trascinato dai titoli francesi Capgemini (meno 2,8%), Alcatel (meno 1,9%) e Stm (meno 1,7%). Ad Helsinki Nokia arretra dell’1,6%. Male anche i titoli dell’auto, con Peugeot che a Parigi perde oltre il 2%, mentre in positivo chiude Credit Agricole (più 0,9%). In netto calo anche Seb (meno 4,5%), mentre sulla piazza londinese in rosso i minerari, dopo gli exploit dei giorni scorsi, con Drax che cede oltre il 4%.