In Europa maggio difficile per Fiat Auto

Per lo stop delle bisarche quota sotto il 6%. Elkann incontra il vertice Consob

Pierluigi Bonora

da Milano

Chiuso il capitolo corporate governance, con le nomine dei nuovi consiglieri di amministrazione indipendenti (Vittorio Mincato, Gian Maria Gros-Pietro e Mario Zibetti), ora in casa Fiat si guarda con attenzione alla nuova settimana. La presentazione dell’Alfa Romeo 159, in programma domani a Monaco di Baviera (è il primo lancio a interessare il polo Alfa-Maserati), sarà subito seguita dalla presa d’atto dei dati di vendita europei di maggio. Il lungo stop delle bisarche in Italia inciderà non poco sulle immatricolazioni complessive e, in particolare, sulla quota di mercato del gruppo Fiat. La penetrazione dei tre marchi, in proposito, dovrebbe attestarsi sotto il 6% dal 7,4% del maggio 2004. Le vendite di automobili il mese scorso in Europa sarebbero negative (meno l’1,1% la stima) per la quinta volta consecutiva.
Intanto il vicepresidente della Fiat, John Elkann, accompagnato da Franzo Grande Stevens, segretario del consiglio dell’Accomandita, si è incontrato con vertici della Consob. Durante la riunione, Elkann ha spiegato i termini dell’aggiornamento della corporate governance.
Sotto la lente, poi, ci sarebbe stato anche l’andamento del titolo Fiat in Borsa, da alcuni giorni stabilmente a ridosso di quota 6 euro, mentre fino a poche settimane era crollato poco sopra i 4 euro.