«Europa» punge il segretario ds

Piero Fassino aveva risposto alle critiche di Mario Monti con uno sprezzante: «C'è una bella differenza tra scrivere 60 righe e governare un Paese da 60 milioni di persone». Il segretario Ds però conferma di essere un pessimo stratega perché non ha previsto il fuoco amico. Puntualmente arrivato da Europa, quotidiano della Margherita, che con un corsivetto al vetriolo di Robin liquida la pratica fassiniana così: «Se uno vuol fare il mestiere più facile, può sempre offrirsi per uno scambio». Così il giornale del cinquantenne Rutelli fa una proposta di prepensionamento (politico) al cinquantenne Fassino. Troppo giovane perfino per scrivere le sue memorie.