In Europa rallenta l’auto

Stop immediato alla lenta crescita delle Borse mondiali, favorita fin qui dai rumors sulle acquisizioni societarie. Il pessimismo affiorato ieri trae origine dalla nuova crisi dei prestiti ipotecari negli Usa, dopo che l’agenzia Standard & Poor’s ha espresso un giudizio negativo su questi mutui. Inoltre il mercato era in attesa delle dichiarazioni di Bernanke in merito alla futura politica dei tassi. Si sottraggono alla tendenza negativa i titoli dell’auto, con Gm in crescita del 2,4% e Ford dell’1,7%. Affonda Sears (meno 10%). In Europa indici tutti in negativo, con flessioni superiori all’1% a Londra, Francoforte, Parigi e Madrid. Deboli i titoli dell’auto, ma irregolari gli alimentari, con flessione del 2% per Danone, mentre crescono Unilever (più 2,3%) e Nestlè (più 1,1%).