In Europa scattano le ricoperture

Milano chiude in progresso del 2,88%

Scattano le ricoperture, e Piazza Affari, sulla scia del mercato di Wall Street tonificato da Warren Buffet, rimbalza. Il Mibtel ha guadagnato il 2,88%, lo S&P/Mib il 3,09%. Tutto il listino si è mosso al rialzo, tranne poche eccezioni (tra cui Alitalia e Telecom). Riflettori, in particolare, sui bancari. Unicredit ha preso la rincorsa e ha chiuso sui massimi di seduta (più 6,35%); ma bene anche gli altri istituti, da Intesa Sanpaolo (più 2,95%), a Mediobanca (più 2,52%), a Bpm (più 2,94%), a Mps (più 2,47%). La Fiat ha riacciuffato quota 14 euro (più 5,37%, a 14,46 euro); Ifil ha guadagnato il 5,92%, Ifi priv il 5,51%. In attesa dei conti 2007 che il gruppo annuncerà venerdì, il titolo Eni ha chiuso in progresso del 4,57% a 22,2 euro; Enel è salita dell’1,48% a 7,49 euro. Scivolone per Edison, dopo i risultati (meno 1,21%). Giornata particolare per le utilities, con Acegas in progresso del 5,30% a 6,95 euro, A2A dell’1,67% a 2,74 euro. In luce Pirelli (più 2,03%). Denaro sugli immobiliari, con Aedes in progresso dell’8,16% a 2,5 euro, Pirelli Re del 6,76% a 26,37 euro, Beni Stabili del 2,90% a 0,64 euro e Risanamento del 2,20% a 2,64 euro. Alitalia trascurata, alla vigilia del cda sul bilancio, ha perso lo 0,24% a 0,66 euro. Atlantia sull’altalena ha contenuto a fine seduta i guadagni all’1,74%, a 22,83 euro. Mittel ha lasciato sul terreno il 2,25% a 4,39 euro. Ancora ordini in vendita su Fastweb (meno 0,84%), giù Tiscali dello 0,89% e Telecom dello 0,68%. In netto rialzo tutta l’Europa: Londra in progresso del 3,54%, Madrid del 3,4%, Parigi del 3,37% e Zurigo del 2,71%. A New York, a metà seduta, tonici sia il DJ, più 1,46%, che il Nasdaq (più 0,7%)