Europa sott’acqua Danni per miliardi Ma la pioggia ora sta per finire

Migliora la situazione nell’Europa centrale e orientale colpita negli ultimi giorni da piogge torrenziali che hanno provocato 15 vittime. Ma l’emergenza rimane mentre si comincia a fare un bilancio dei danni. La regione più colpita dall’eccezionale ondata di maltempo è Bogadynia, in Polonia, alla frontiera con la Repubblica Ceca, dove almeno 1.200 abitazioni rimangono ancora senza elettricità. «Le perdite materiali sono enormi», ha confermato il prefetto della regione Rafal Jurkowlaniec. Il maltempo ha messo in ginocchio la Polonia, già duramente colpita a maggio e giugno dalle alluvioni che provocarono 22 morti, causando frane che hanno danneggiato parecchie fabbriche e fattorie. Bruxelles ha deciso che le inondazioni in Polonia rientrano nella categoria dei «disastri naturali» e gli aiuti di Stato sono quindi giustificati. Nella Repubblica Ceca, dove tre persone risultano ancora disperse, circa 900 case rimangono senza luce e 4.000 senza gas. Il governo, riunito ieri in seduta straordinaria, ha deciso di sbloccare con effetto immediato i fondi nell’ambito delle misure di intervento. Il totale dei danni nella Repubblica ceca è di 6 miliardi di corone (240 milioni di euro). Si stima che i danni nell’Europa dell’est siano pari a miliardi di euro.