Europa Universalis III Complete, cinquecento anni di storia a portata di mouse

E' uscita l'antologia di uno dei giochi più belli realizzati per il Pc.

E' arrivato il tempo della piena maturazione anche per Europa Universalis III, il best seller di Paradox che oggi celebra i due anni dall'uscita della terza versione. L'ultima novità giunta sugli scaffali è targata con l'inequivocabile aggettivo di Complete (29,90 euro), a suggellare questa edizione low cost che presenta il gioco al massimo del suo sviluppo. Un solo disco comprende il titolo base di Europa Universalis III (distribuito da Kock Media), arricchito dalle successive espansioni Napoleon's Ambition e In Nomine. A tutto beneficio dell'arco temporale del gioco che a questo punto parte dal fatidico anno 1399 (incoronazione di Enrico IV di Inghilterra) fino al 1820, poco prima della morte in esilio di Napoleone e cinque anni dopo il Congresso di Vienna che ha reinsediato le monarchie ereditarie spazzate dall'imperatore francese dopo la Rivoluzione del 1789. Per il giocatore le scelte sono praticamente infinite. A cominciare dall'avvio di una campagna, dato che l'avvio dell'arco temporale del periodo di gioco è discrezionale. Ma soprattutto il vero imbarazzo precede addirittura la prima mossa: sono addirittura 250 gli stati sovrani a disposizione per calarsi nei panni di un imperatore, un re, un doge, un reggente o condottiero a seconda dei casi. La novità principale consiste nell'introduzione del meccanismo delle Decisioni e delle Missioni che caratterizza l'aggiornamento In Nomine. Le esperienze dei giocatori in rete sono entusiastiche per la variabilità di opzioni a disposizione. C'è chi ha tentato l'unificazione dell'Italia partendo dalla Venezia dei Dogi, e chi ha istituito l'Inquisizione in qualità di "conducator" della Spagna. Va detto che rispetto a tanti altri giochi di strategia per pc, le condizioni di vittoria non sono nette. Peraltro è possibile svariare completamente a seconda dei gusti e della passioni storiche. Invece di condurre un grande impero espansionista certi giocatori hanno preferito cimentarsi in missioni di nicchia: ampliare l'influenza del Granducato di Toscana con una ragnatela di matrimoni con le grandi case reale, convertire gli infedeli al Cristianesimo, colonizzare un lontano paese africano con una piccola repubblica europea. Di sicuro non c'è da annoiarsi.