Europee, Berlusconi "svela" i sondaggi: "Siamo al 42,1%, il Pd fermo al 22,5%"

Il premier carica i "suoi" in vista delle elezioni di giugno: "La Lega al 9,1%, l'Idv al 7,5%, la sinistra al 4,6%, l'Udc al 5,5%. Gradimento per il presidente al 65%, per il governo al 55,2%". E sui rapporti con Fini: "Sono splendidi. Non è vero ciò che scrivono i giornali. Interpreta il suo ruolo con onestà"

Roma - Venti punti di vantaggio. Il premier "carica" i suoi in vista delle elezioni europee di giugno. Agli europarlamentari del Pdl, riuniti con lui a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi anticipa i risultati di un sondaggio Euro Media Research, che vedrebbe alle prossime europee il Pdl al 42,1%, la Lega al 9,1% il Pd al 22,5%. Stando a quanto riferisce il premier l’Idv toccherebbe il 7,5% la Sinistra il 4,6% e l’Udc 5,5%.Il Cavaliere cita anche i dati che vedrebbero il suo personale gradimento al 65%, mentre quello per il governo al 55,2%.

"Splendidi rapporti con Fini" "I rapporti con Fini sono splendidi. Non è vero ciò che scrivono i giornali. Gianfranco è portato a interpretare il ruolo che occupa e lo fa con onestà. Abbiamo sempre preso le decisioni insieme". Così Berlusconi ha descritto agli europarlamentari del Pdl i suoi rapporti con il presidente della Camera. Il premier ha ricordato di aver sempre preso con Fini decisioni di comune accordo "a partire dal 2 dicembre, quando io ebbi una accoglienza migliore dagli amici di An solo perché sino a quel momento non erano stati abituati a un rapporto diretto con me".

Pdl nel Ppe Domani a Bruxelles, alla riunione del Ppe prima del Consiglio europeo, Berlusconi spiegherà il progetto del Pdl. "C’è molto interesse da parte del Ppe per questo nuovo progetto che include molti partiti" ha detto il premier agli europarlamentari riuniti a Palazzo Grazioli. Berlusconi ha anche raccontato di aver parlato a lungo nel pomeriggio con Martens e Lopez, che venerdì 27 saranno ospite del congresso del Pdl e parleranno entrambi.