Europee, il Senato approva lo sbarramento al 4%

Con 230 voti a favore Palazzo Madama ha approvato in via definitiva il ddl che introduce la soglia di sbarramento del 4% sulla legge elettorale per il parlamento europeo. Hanno votato contro i senatori dell'Mpa di Lombardo, i Radicali e la Sbarbati. Undici gli astenuti

Roma - L’aula del Senato ha definitivamente approvato il ddl che introduce la soglia di sbarramento del 4% sulla legge elettorale europea. I voti favorevoli sono stati 230, 15 i contrari e 11 gli astenuti. A favore del provvedimento, oltre a Pdl e Pd, anche Lega Nord e Idv.

Chi ha votato no Il voto contrario è stato espresso dai senatori dell’Mpa di Raffaele Lombardo, dai Radicali eletti nel Pd Marco Perduca e Donatella Poretti, dalla senatrice Luciana Sbarbati dei Repubblicani europei, eletta sempre nel Pd. Astenuti in dissenso dal gruppo i senatori del Pd Paolo Nerozzi, Vincenzo Vita, Franca Chiaromonte, Gianfranco Carofiglio e Ignazio Marino.

Un solo articolo Il provvedimento è formato da un solo articolo e prevede che siano eletti al parlamento di Strasburgo i rappresentanti delle liste che sul piano nazionale abbiano conseguito almeno il 4% dei voti validi. Fino alle scorse elezioni non era previsto in Italia alcuna soglia di sbarramento.  

Al cdm norma per circoscrizione Sardegna Nel prossimo consiglio dei ministri ci sarà un provvedimento per scorporare la regione Sardegna, ai fini elettorali, dalla circoscrizione Sicilia-Sardegna in modo da consentire ai sardi di avere un proprio rappresentante nel prossimo parlamento europeo. Lo ha assicurato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, intervenendo al Senato prima dell’approvazione definitiva della riforma del voto per le elezioni europee. Un impegno preso per evitare che passasse un emendamento che avrebbe rispedito alla Camera il ddl in terza lettura.