Europei di calcio 2012, presentate le mascotte

Sono due gemelli, uno con i colori della Polonia, l'altro con quelli dell'Ucraina, i due paesi organizzatori. Ancora da definire i nomi: l'Uefa, attraverso il suo sito internet, ha avviato un sondaggio tra i tifosi fino al 4 dicembre con una rosa di nomi: Slavek e Slavko; Siemko e Strimko; Klemek e Ladko

Sono state presentate a Varsavia le mascotte ufficiali dei Campionati europei di calcio 2012 che si svolgeranno in Polonia e Ucraina. Si tratta di due gemelli, uno con i colori della Polonia, l'altro con quelli dell'Ucraina, che erediteranno il ruolo di Trix e Flix, le mascotte degli Europei 2008 in Austria e Svizzera.
Ancora da definire i nomi delle mascotte: l'Uefa, attraverso il suo sito internet (www.uefa.com), ha avviato un sondaggio con una rosa di nomi (Slavek e Slavko; Siemko e Strimko; Klemek e Ladko), al quale potranno rispondere tutti i tifosi che lo vorranno. Il 4 dicembre, in base al risultato della consultazione via web, verrà quindi ufficializzato il nome.
«Le due mascotte rappresentano lo sforzo congiunto e l'impegno di entrambi i Paesi e delle loro Federcalcio per organizzare un campionato europeo di successo», ha spiegato il presidente della Federazione ucraina Grigory Surkis.
«Condividiamo le stesse idee e non vediamo l'ora che il torneo abbia inizio - gli ha fatto eco il presidente della Federcalcio polacca Grzegorz Lato - L'unica cosa che separa le mascotte e che ciascuna farà il tifo per una squadra diversa».
Alla presentazione delle mascotte hanno partecipato, tra gli altri, Andriy Shevchenko e Andrzej Szarmach, insieme con Oleg Blokhin e Zbigniew Boniek, quest'ultimo è rimasto piacevolmente sorpreso. «Di solito ti ci devi abituare; devi vederle più volte prima di iniziare ad apprezzarle, invece queste mascotte mi sono piaciute fin da subito. Sono giovani, fresche e aperte». L'ex giocatore di Juventus e Roma ha poi apprezzato che la mascotte abbia la maglia numero 20, quella che lui indossava in Nazionale. «È stato un numero positivo, mi ha portato molta fortuna. Anche Grzegorz Lato aveva questo numero. Da numero 20 ho segnato i celebri gol contro il Belgio nelle finali del Mondiale 1982», ha ricordato Boniek.