Europeo addio L'Olanda prende l'Italia a legnate

Niente da fare per l'Italia del baseball: due Europei vinti consecutivamente non sono diventati tre perché stavolta la solita avversaria, la grande Olanda, è stata superiore, nella finale giocata a Brno, nella Repubblica Ceca, e interrotta brevemente da alcuni scrosci di pioggia. Gli olandesi avevano vinto la sera prima anche l'ultimo confronto della fase di qualificazione, 5-0, ma si era trattato di una gara senza molti significati, che ha però dato l'idea della differenza di potenza tra le due squadre. Ieri, il lanciatore partente azzurro, Michael Colla, ha concesso quattro fuoricampo da un punto nei primi quattro inning, e solo al terzo inning la squadra guidata da Marco Mazzieri è riuscita a produrre qualcosa, lasciando però tre uomini in base sull'eliminazione al piatto di Alberto Mineo.

Dopo un altro punto concesso agli olandesi su errore della difesa al sesto inning, nel settimo l'Italia ha nuovamente riempito le basi, ma dopo il punto battuto a casa da Lorenzo Avagnina (doppio) e i due guadagnati per base su ball, lo strikeout subito da Alex Liddi (in condizioni fisiche non ideali) a basi piene, sul 5-3 per gli olandesi, ha dato alla partita una svolta simile a quella che, a favore dell'Italia, era stata data al sesto inning dall'arrivo sul monte di lancio di Tiago Da Silva, in grande forma. Dopo un ottavo inning azzurro senza sussulti, il secondo fuoricampo della partita di Curt Smith ha riportato a tre punti il vantaggio olandese, ben protetto nell'ultimo turno di attacco dell'Italia dal lanciatore Stuifbergen. Per l'Olanda, che ha messo a segno 17 fuoricampo in cinque partite, è il titolo europeo numero 21 su 31 edizioni disputate, un bilancio strepitoso, mentre l'Italia resta a 10, tre dei quali conquistati consecutivamente tra 1975 e 1979. Ma questa volta il due è stato senza tre.