Eurostar anche per i pendolari Formigoni: «Una battaglia vinta»

I pendolari potranno viaggiare sui nuovi Eurostar City spendendo solo 4 euro in più rispetto ai 116 dell’abbonamento annuale: è questo l’accordo raggiunto ieri fra Trenitalia e Regione, sottoscritto dall’assessore ai trasporti Cattaneo e dall’ad di Trenitalia Mauro Moretti in occasione dell’inaugurazione della stazione Rho Fiera. «La condizione più importante - ha sottolineato Cattaneo - è l’integrazione tra gli abbonamenti dei treni Eurostar City e quelli regionali. Quelli attualmente in vigore saranno validi fino alla scadenza naturale, ma da lunedì scatteranno le nuove regole. Con un aumento del 5% rispetto all’abbonamento attuale dell’Eurostar, si potranno utilizzare entrambi i servizi».
«La linea di Regione Lombardia ha vinto - ha commentato il presidente della Regione, Roberto Formigoni -. Convivranno, armoniosamente, un trasporto per i pendolari più attento alle esigenze dei nostri lavoratori e dei nostri studenti e un trasporto su linee di alta distanza e alta velocità».
Complessivamente, verranno stanziati per l’accordo di servizio fra Regione e Trenitalia 180 milioni di euro: 100 in più rispetto al contratto precedente, che vengono in parte dalla Regione (20 milioni) e in parte dal fondo stanziato dal Governo per il trasporto locale: alla Lombardia dovrebbero arrivare 80 milioni di 480 complessivi.
E accanto alla questione del trasporto locale, c’è quella del finanziamento del progetto di collegamento fra Malpensa e Rho Fiera: secondo quanto annunciato dalle Ferrovie, sarà realizzato entro il 2014, e costerà 400 milioni di euro. «Stiamo discutendo con la Regione - ha detto l’ad di Ferrovie, Mauro Moretti - per la copertura finanziaria. Se la troviamo per il 2014 la Fiera sarà collegata con l’aeroporto di Malpensa». Il vero problema, secondo Moretti, non sono le infrastrutture ma la scarsità di treni. «Speriamo che nel decreto del governo - ha sottolineato -, ci sia anche la possibilità di acquistare più locomotive». A rafforzare la capacità attrattiva della Fiera contribuirà anche il completamento dell’Alta velocità. L’auspicio di Moretti è di farla partire già nell’autunno prossimo, almeno per la parte commerciale.
L’ad di Ferrovie è anche tornato sulla questione della sicurezza: «Abbiamo il primato al mondo per la sicurezza delle ferrovie. E per mantenerlo abbiamo speso un pozzo di soldi» si è difeso Moretti, riferendosi alle polemiche seguite agli ultimi due incidenti legati ai treni, l’ultimo dei quali avvenuto alla stazione Centrale di Milano. «Dalla perizia fatta dal Politecnico di Milano risulta quello che abbiamo sempre sostenuto - ha detto Moretti -, e cioè che il treno non si è spezzato per usura, né per scarsa manutenzione, né per vetustà. Si è spezzato perché c’è stato errore umano. È come quando si ha un’automobile con il cambio meccanico, si deve saperlo usare».