Eutanasia: un anestesista su due dice sì

Un anestesista-rianimatore su due si dichiara favorevole all’eutanasia se la legge lo permettesse. È il risultato di un sondaggio su un campione di trecentocinquanta esperti tra quelli presenti al Congresso della Siared-Aaroi (Associazioni anestesisti rianimatori ospedalieri italiani) in corso a Napoli. Si tratta di circa un terzo degli specialisti presenti. Dal sondaggio, come rende noto la stessa Aaroi in un comunicato, emergono anche un «sì unanime al testamento biologico e molte riserve alla raccomandazione del Vaticano di non interrompere l’assistenza al paziente critico terminale». Un anestesista-rianimatore su due dunque, afferma l’Aaroi, «praticherebbe l’eutanasia se la legge lo consentisse. Quasi all’unanimità, nove su dieci, sono per il sì al testamento biologico, mentre sette su dieci respingono le raccomandazioni del Vaticano di non interrompere mai l’alimentazione, l’idratazione e la ventilazione artificiale a un malato critico terminale».