Eutanasia, il governo si schiera con Giovanardi

da Milano

Sul caso eutanasia la maggioranza si schiera con Giovanardi, mentre l’Olanda chiede l’intervento del presidente del Consiglio Berlusconi. Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, durante un dibattito radiofonico con il segretario radicale Daniele Capezzone, aveva criticato duramente la legislazione olandese sull’eutanasia, paragonandola a quella nazista. Ieri Giovanardi ha confermato: «Il governo italiano non può accettare una legge che consente di sopprimere bambini malati. Sono gli olandesi che dovranno spiegare questa pratica di soppressione».
Le affermazioni del ministro Giovanardi hanno scatenato la reazione del primo ministro olandese Balkenende che ieri ha replicato: «Non si sta così in Europa».
L’ambasciatore italiano all’Aja è stato convocato dal premier olandese. E lo stesso Balkenende ha manifestato l’intenzione di discutere delle parole di Giovanardi con il premier Berlusconi durante il prossimo Consiglio europeo di Bruxelles del 23 e 24 marzo. Il vicepremier Gianfranco Fini si è schierato con l’esponente dell’Udc, affermando che la legislazione olandese in materia di «suicidio assistito» è effettivamente da condannare. Concorde con Fini anche l’ex ministro delle Riforme istituzionali, il leghista Roberto Calderoli. Dall’opposizione invece sono arrivate una pioggia di critiche. Alcuni esponenti dell’opposizione hanno criticato Giovanardi, come lo stesso Capezzone, che ai microfoni del Tg5 ha chiesto le dimissioni dell’esponente del governo.