Eutanasia, una scuola di Guidonia incontra Marino e Cursi

Nei giorni scorsi alcune classi dell’istituto statale «Eduardo De Filippo» di Colleverde di Guidonia hanno incontrato al Senato il presidente e il vicepresidente della Commissione Sanità, Ignazio Marino e Cesare Cursi. Al centro dell’incontro le posizioni dei gruppi parlamentari sui temi del testamento biologico e dell’eutanasia. I ragazzi, accompagnati dalle professoresse Raffaella Dante, Stefania D’Alessio e Giovanna Ferri hanno mostrato molto interesse su problemi di stretta attualità, come le cure palliative, l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Il senatore Cursi ha ricordato quanto prevede la nostra Costituzione all’art. 32: «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». Ha poi spiegato ai ragazzi i motivi del suo convinto no all’eutanasia ritenendo che il diritto alla vita vada sempre e comunque difeso. «Allo stesso modo - ha proseguito Cursi - bisogna limitare l’accanimento terapeutico ogni volta che sono messe in campo terapie che non garantiscono al paziente una condivisione del suo stato di salute». Marino ha toccato i temi della ricerca ritenendo importante che il Governo sostenga i progetti di innovazione e di ricerca in campo farmaceutico. Il presidente della commissione Sanità si è poi soffermato sui temi del testamento biologico e sull’esigenza di emanare norme che garantiscano il rispetto della volontà dell’individuo in materia di trattamento medico anche quando non si sarà più in grado di comunicarla.